Leggenda della Suora della Mercede


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La Leggenda della Suora della Mercede parla di un fantasma che si aggira nella Chiesa di Santa Maria della Mercede a Palermo.
Secondo la leggenda, nel campanile della chiesa di Santa Maria della Mercede sita nel quartiere Capo di Palermo, dove un tempo sorgeva un convento, si aggira il fantasma di una suora, che rimane immobile tutta la notte a guardare verso il Palazzo Serenario.
La gente del luogo crede che si tratti del fantasma di una suora in cerca della figlia. Si racconta che la donna, dopo aver dato alla luce una bambina frutto di una violenza, fu obbligata a chiudersi nel convento delle cappuccinelle e a non rivedere più la sua bambina.
Si ritiene che la leggenda sia collegata ad una storia realmente accaduta nel settecento. Si racconta che un artigiano aveva eseguito dei lavori per un signorotto della città ma che quando il mastro artigiano presentò il conto il nobile ritenne che il prezzo fosse troppo alto e lo fece bastonare. Non contento, fece anche rapire la figlia di lui, 'Ngela, e abusò di lei. La ragazza fece ritorno a casa portando in il frutto della violenza nel suo ventre. Il padre, per nascondere il disonore, la fece chiudere nel convento delle cappuccinelle, fatto costruire dalla confraternita dei “Mercedari”. Dopo aver dato alla luce una bambina, 'Ngela prese ufficialmente i voti e non vide mai più la sua stessa figlia, che fu adottata e che poi, si dice, lavorasse come domestica proprio a Palazzo Serenario. In luogo verso cui guarda il fantasma della suora della Mercede.

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